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La mia esperienza con le mistress di Parma

La mia esperienza con le mistress di Parma

La mistress è una donna aggressiva e seducente che conosce perfettamente tutti i trucchi per conquistare un uomo e condurlo nella sua alcova come schiavo disposto a tutto. Si tratta di rapporti sessuali totalmente squilibrati nei quali la dominatrice impone il suo volere e lo slave deve obbedire senza fiatare, cercando di compiacere al massimo la propria padrona. Ambedue le parti si eccitano notevolmente in questo gioco dei ruoli in quanto la mistress riesce ad esprimere appieno la sua personalità forte e volitiva e, al contrario, lo schiavo, si eccita nell’eseguire i compiti assegnati, anche i più umilianti e degradanti. Molti vivono questa forma di trasgressione come una liberazione dalle preoccupazioni e dagli impegni quotidiani, attuando una vera e propria trasformazione della personalità.

Ad esempio, può capitare che la casalinga più dolce e mansueta diventi una mistress spietata e, al contrario, il dirigente o l’uomo politico importante e autoritario, diventi uno schiavo completamente in balia della sua dominatrice. In un certo senso, questi incontri vedono un espressione di sesso senza limiti che serve anche come sfogo e realizzazione di quelle che sono le fantasie più recondite, magari difficili da realizzare con il partner ufficiale.

Ecco la mia esperienza a Parma

Mi chiamo Luca, ho 43 anni e da circa due anni ho deciso di seguire la mia passione ossia quella di essere uno slave. Lo schiavo non è solamente la parte passiva del rapporto sessuale ma è anche colui che asseconda con piacere tutti i desideri della sua padrona e riceve in cambio offese e maltrattamenti di ogni tipo. Inutile precisare che la reputo una trasgressione estremamente eccitante che mi fa essere remissivo e pronto ad accogliere le punizioni.

Dal momento che non è facile trovare delle vere mistress a Parma, molte donne infatti, pur qualificandosi come tali, magari anche su annunci o sulle chat specifiche, poi all’atto pratico non lo sono, ho iniziato la mia ricerca grazie ai siti internet specializzati. Secondo la mia esperienza, Parma rappresenta la capitale italiana delle dominatrici, luogo in cui vi sono le donne più perfide e assatanate di cazzo di tutti i tempi. In questa città ho trovato delle mistress very hot, uniche sia per il look curato ed accattivante, con biancheria intima in lattice e frustino a nove code per le punizioni corporali, che per gli ordini imposti, alcuni davvero da perdere la testa.

Ramona, ad esempio, un concentrato di sensualità in un formato tascabile, con il suo metro e sessanta di bellezza emiliana spumeggiante ha saputo infliggermi le migliori umiliazioni della mia vita. Con lei il mio corpo era diventato un campo di battaglia, pieno di morsi, lividi e segni dei suoi enormi tacchi che lei usava per passeggiare su di me.
E che dire di Sabrina, una giunonica dominatrice che amava i travestimenti e voleva sempre giocare a guardie e ladri. Lei impersonava la poliziotta cattiva che usava le maniere forti, ammanettandomi sul letto, io, invece, interpretavo il ladro colto in flagranza di reato che chiedeva pietà.

Infine, come dimenticare Manuela, una pantera dalle unghie affilate che non perdeva occasione per graffiarmi tutto il corpo per sottolineare ancora di più la sua travolgente prepotenza.

Consiglio a tutti gli slave d’Italia di cercare le proprie mistress a Parma in quanto si tratta di donne che interpretano il divertimento e il godimento come un modo per esprimere al massimo la loro carica erotica, con i giochi, i sex toys, le funi, i legacci e ogni altro accessorio.